Raccontiamoci nei giorni dell’emergenza

Il Coronavirus ci ha separati, ci ha reso più fragili e soli, più deboli. In condizioni di restrizioni così prolungate possiamo reagire in tanti modi: sviluppare disturbi del comportamento, aggressività e disagi emotivi, compromettere le nostre relazioni, regredire in vissuti di impotenza e frustrazione ...una strada per sfuggire all’isolamento può essere quella di cercare il contatto con gli altri, raccontare le emozioni, le angosce e le paure che ci attraversano ma anche le speranze e l'ottimismo, provare a condividere i nostri stati d’animo legati a un momento così complicato per conoscerci un po’ di più.

Massimo

Età:67 Sesso:M

Ansioso, triste (ritorneremo ad abbracciarsi baciarsi ridere) vedo un futuro nero per noi vecchietti E I RAGAZZI?, PAURA GRAZIE.

Ketty

Età:63 Sesso:F

Ciao a tutti ,vivo completamente sola perché divorziata e con i figli tutti lontani, senza parenti, quindi una situazione di maggiore preoccupazione rispetto ad altri che hanno i familiari vicino. Di indole Positiva ho da subito cercato le opportunità che mi facessero stare bene in questa nuova condizione e tutto sommato ho trovato in un cammino interiore entusiasmo ed una nuova consapevolezza. Aumentato dal fatto di sentirmi una privilegiata rispetto a chi non c'è più e a chi sta combattendo contro questo virus.

Simona

Età:27 Sesso:F

32 giorni, inaspettato e inatteso questo obbligo a rimanere a casa. Mi manca il mio ragazzo eravamo finalmente felici dopo tante difficoltà, ora ci troviamo separati, mi manca il suo odore e i suoi abbracci, ogni giorno ci videochiamiamo e ci mandiamo delle corrispondenze via mail con il resoconto della giornata. Ma fa male la distanza dalla mia vita di tutti i giorni. Spero di creare dei valori aggiunti alla mia persona da questa esperienza.

Laura

Età:40 Sesso:F

Buona sera diciamo che sono molto confusa , stare in casa era l'ultimo dei miei pensieri , lavorando tutto IL giorno mi sono ritrovata rinchiusa in casa . Vivere sola in casa e Molto stancante anche in semplice rumore lo senti piu ' amplificato e tutto strano accompagnata dalla paura dall'ancoscia , Ansia e Molta comfusione in testa.. Spero che Tutto finisca presto.

Giulia

Età:62 Sesso:F

Tutto ciò fa paura perché è nuovo.dopo anni di sofferenza, credevo di aver trovato il mio.principe azzurro, tutto aveva tutto x esserlo, do colpa alla pandemia, ma la colpa è mia perché forse dovevo d istinto recarmi da lui. Ma ho pensato ai miei figli al loro giudizio se dormivo da lui. Ma lui ha deciso che forse era meglio trattarmi con freddezza e tanto altro.ho racchiuso in due parole quello che vivo. Odio questo virus, ma lo ringrazio perché mi ha fatto capire che il mio lui non mi meritava. Se sarò salva dalla pandemia,io ci sarò ma quel uomo lo manderò via dalla mia vita. Sarà dura soffriro' ancora ma ci sarò ma non per lui.

Chiara

Età:42 Sesso:F

Ciao a tutti, h24 in casa è molto faticoso. Sono una donna che lavora 8 ore al giorno (ufficio) ora in congedo parentale x cercare di aiutare Giacomo, mio figlio, 11 anni, nei compiti online. Mio marito lavora da casa.
Dopo Pasqua rientrerò a lavorare, ma niente è come prima del coronavirus. Sembra di essere in un film di fantascienza ... non vedo mia mamma dal 9 Marzo e mi manca non poterla abbracciare. Vorrei avere un termine di fine ma so che finché non ci sarà il vaccino dovremo abituarci a convivere col virus. Mi dispiace X i bimbi ed i ragazzi ... chiusi in casa... iniziano a soffrire l’isolamento fisico. E poi penso a quest’estate ... potremo andare al mare? E poi penso alla caduta economica, cosa succederà? Nel frattempo sono grata di essere in salute insieme alla mia famiglia.
Ce la faremo!!!

Giumar

Età:23 Sesso:F

Il Coronavirus ha fatto irruzione in un periodo particolare della mia vita, un periodo positivo, quasi alla conclusione del mio percorso universitario e all’inizio di una relazione. Non so quanto questa epidemia possa influire sulla mia vita e soprattutto su questi due fattori, anche se (per essere positiva) penso che per l’università sia stato un bene: staccare un po’ la presa e allentare i ritmi frenetici di sempre mi aiuterà senz’altro a ricaricare le energie; per quanto riguarda la relazione che stavo costruendo (già complicata in partenza), non so, sicuramente tutto questo tempo libero mi sta portando a riflettere tanto e a pormi delle domande che probabilmente non mi sarei posta prima, ma non so se questo sarà un bene o un male. Chi vivrà, vedrà!

Giada

Età:23 Sesso:F

Sto passando questa 40ena dal mio ragazzo perché in casa mia c'è mio padre che ha 60 anni e non mi parla.
Ho perso mia mamma 3 anni fa.
Lavoro da 5 anni e non ho mai chiesto 1€.
Lui urlandomi contro mi dice di dover pagare le bollette. Che per me non c'è problema.
Vado a letto tutte le notti con almeno 10 gocce di calmanti e vari attacchi di panico.
Ma non si può combattere contro l'ignoranza.

Cinzia

Età:27 Sesso:F

É difficile questo momento.. si vede il pericolo dovunque.. andare a lavorare ti fa tornare a casa con l'ansia di portare il virus a casa ai propri genitori nonostante le mille precauzioni.. Quando finirà tutto ciò? Come si deve fare a reagire per non farsi vincere dalla paura?

Roberta

Età:51 Sesso:F

Fulvio mi sono ritrovata in una vita che non è la mia.ma provo un gran dolore a vedere mio figlio in casa laureato on line 2 settimane fa con una grande fame di fare, il non poter giocare con la mia nipotina, o semplicemente non poter fare una chiacchierata con un .amica.tutti dicono andrà tutto bene.ma non so.

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